La penisola di Quiberon

La penisola di Quiberon

Questa striscia di terra è davvero il posto giusto per gli appassionati del mare, delle onde e del sole.

É una delle mete principali del Morbihan, una stretta lingua di terra lunga 14 chilometri, sabbiosa e turistica nella parte orientale, selvaggia e rocciosa in quella occidentale chiamata la Côte Sauvage, ideale per gli amanti delle escursioni.

Questa striscia di terra è davvero il posto giusto per gli appassionati del mare, delle onde e del sole.

Da vedere e da fare

  • Plage de Penthièvre è uno dei migliori posti della Bretagna per fare windsurf e altri sport acquatici e nelle giornate ventose lo spettacolo delle onde è davvero impressionante.
  • Sempre per i surfisti consigliamo le baie di Port-Blanc e Port-Bara, sconsigliato ai principianti.
  • Anche qui una delle principali attività lavorative un tempo era l’inscatolamento delle sardine: oggi si può visitare l’ultimo stabilimento rimasto in città, la Conserverie Belle-Eloise dove potrete fare incetta di scatolame.
  • Per gustare il più favoloso pasto a base di pesce, con il meglio del pescato del giorno servito in una ex rimessa per le barche è l‘Aquaculture Jaouen, anche a portar via.
  • Da non perdere il piccolo porticciolo di Portivy, con le pittoresche osterie e un’atmosfera d’altri tempi.
  • Saint-Pierre-Quiberon è una spiaggia tipicamente bretone con sabbia fine che si alterna a scogli e rocce, appartata e ideale per famiglie con bambini.
  • Gli amanti dei siti preistorici potranno continuare ad ammirare antiche pietre a Locmariaquer, un delizioso villaggio che custodisce i Grand Menhir Brisé, le Table des Marchand e il Dolmen des Pierres Plates.
  • Un altro porto pittoresco che merita una visita è Auray, a pochi chilometri dalla penisola, con i vecchi moli e le case a graticcio, caffè, ristoranti di pesce e negozi di antiquariato: è uno dei posti più suggestivi del Monbihan.

Consigli

  • Questa zona in estate è letteralmente presa d’assalto dai turisti: preparatevi a estenuanti code per arrivare e soprattutto per trovare parcheggio. Vi consigliamo di utilizzare quelli a pagamento che vi porteranno nella penisola con una navetta gratuita.
  • Se utilizzate però i parcheggi a pagamenti fate attenzione a non lasciare nulla di valore all’interno del veicolo.
  • Un altro modo intelligente per arrivare fino qui è usare il treno Tire-Buchon che vi eviterà molti disagi.
  • Se decidete di affrontare le impetuose onde nelle acque davanti alla Côte Sauvage occorre essere estremamente prudenti e rispettare le norme di sicurezza soprattutto se siete alle prime armi: le correnti sono micidiali e le acque sono tempestate di scogli pericolosi.
  • Per delle passeggiate vi consigliamo Port-Pigeon, Port-Guibell, Port-Kerné mentre a Kerniscob ci sono le grotte stupende.
  • Gli amanti dei dolci non possono perdere un assaggio dei salidous, il caramello al burro salato di Le Roux e i kouin aman di Riguidel a Port-Maria.

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